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Depressione al lavoro

La depressione compromette in modo serio la capacità lavorativa della persona colpita al punto da dover smettere del tutto di lavorare, o almeno per un certo periodo. Prima di arrivare a questo punto, la persona depressa tenta di sforzarsi, consapevole in modo penoso di non poter svolgere il proprio lavoro come al solito.
Se la depressione viene riconosciuta e la persona viene aiutata in modo opportuno, può riguada-gnare le normali condizioni di lavoro, evitando così inutili sofferenze ed infelicità.
 

RICONOSCERE LA DEPRESSIONE

I colleghi di lavoro il più delle volte riescono a notare se uno di loro sta soffrendo di depressione, ma può essere molto difficile per tanti motivi affrontare questo argomento. invece per la persona colpita è di grande aiuto sapere che qualcuno è in pensiero per lei. È necessario, soprattutto, con-sultare al più presto il proprio medico perché così la terapia sarà più efficace.

Se la depressione è grave, il datore di lavoro può essere di grande aiuto, lasciando che il malato si assenti dal lavoro per un certo periodo di tempo. La maggior parte delle persone colpite riesce a ritornare al lavoro dopo poche settimane.

Molte persone hanno paura di parlare del loro disagio depressivo poiché temono che possa mettere in pericolo in modi diversi il proprio lavoro. È molto importante che questo argomento sia trattato in modo confidenziale non solo dal consulente sanitario del lavoro e dal medico di famiglia, ma da tutti, perché ogni persona e ogni sua sofferenza meritano rispetto assoluto da parte di tutti.

Ci sono dei particolari effetti della depressione sul lavoro e la persona che ne soffre potrebbe co-minciare a comportarsi in modo diverso rispetto al suo stile, sia a casa che su lavoro. I colleghi po-trebbero notare che:
 
  • lavora in maniera lenta;
  • sbaglia spesso;
  • manca di concentrazione o la perde subito;
  • è distratto, assente;
  • arriva in ritardo al lavoro o agli appuntamenti;
  • è facile a polemizzare con i colleghi;
  • è incapace di assegnare compiti;
  • lavora, o cerca di lavorare, in modo troppo duro.
     

LE CONDIZIONI LAVORATIVE AVVERSE

Oltre a permettere le nostre spese, il lavoro serve a dare valore alle nostre capacità e senso alla nostra giornata, dà l'opportunità di fare amicizie e di avere rapporti interpersonali. Può farci sen-tire bene e darci la sensazione che gli altri ci valutino. Un lavoro stabilizzato può contribuire in modo efficace a ridurre i rischi di depressione, mentre le persone che non lavorano sono più dei lavoratori a rischio di depressione.

Il lavoro, in genere, fa bene alla nostra salute mentale, ma ci sono casi in cui può essere dannoso. Può darsi che cattive condizioni lavorative possano essere causa diretta del disturbo depressivo. Di frequente stress e tensione sul lavoro associati ad altri problemi, come difficoltà familiari, possono far insorgere la depressione più facilmente.
Alcuni tipi di lavoro e comportamenti associati ad essi, rendono le persone più spesso infelici.
 

  • un lavoro in cui non si utilizzino le proprie capacità, o che sia ripetitivo, ha più probabilità di causare infelicità;
  • lo strenuo sforzo di dare il meglio di sé o il vivere nell'incertezza di poter trovare in futuro un lavoro più adatto a sé, possono portare a continua tensione e preoccupazione;
  • i capi "duri" che ordinano e criticano peggiorano le cose;
  • le condizioni di lavoro disagevoli, come uffici fatiscenti, laboratori rumorosi, ambienti caldi e polverosi, rendono i lavoratori tesi e stressati;
  • il lavoratore può sentirsi frustrato se non ha potere decisionale nel suo lavoro e le decisioni vengono imposte dall'alto senza possibilità di discuterne;
  • l'introduzione di sistemi computerizzati negli uffici ha reso gli uffici più efficiente ma, allo stesso tempo, ha imposto scadenze e richieste rapide che possono rendere il lavoro più stressante e, spesso, limita i rapporti interpersonali.
     

COSA SI POTREBBE FARE

  • Ciascun lavoratore, di qualsiasi livello e in qualsiasi settore lavorativo, dovrebbe saper riconoscere i colleghi che soffrono di depressione e quindi poterli aiutare. Un modo semplice è quello di affiggere locandine e distribuire brochure e depliant che diano informazioni sulla depressione o indichino dove trovarne facilmente. Ogni addetto deve sapere che ciò che fa di positivo sarà di grande beneficio per i singoli e per tutto il gruppo di lavoro.
  • I lavoratori dovrebbero conoscere e imparare metodi per ridurre lo stress, che possono pro-teggere dalla depressione e altri disturbi mentali. Dai primi livelli agli ultimi, ognuno do-vrebbe essere informato sui metodi per riconoscere la depressione e sulle circostanze che la fanno scattare. Bisogna dare grande risalto al fatto che la depressione non è la tomba del lavoro, che non condiziona in modo permanente la capacità lavorativa di una persona. Bisognerebbe interessarsi del tema 'pensione' e preparare sé stessi e gli altri ad affrontare la nuova fase della vita, quella dopo il lavoro.le condizioni di lavoro disagevoli, come uffici fatiscenti, laboratori rumorosi, ambienti caldi e polverosi, rendono i lavoratori tesi e stressati;
  • Il modo di operare e l'organizzazione del lavoro possono avere marcati effetti sulla salute mentale degli addetti. È molto importante l'ambiente fisico, le responsabilità assunte, il li-vello raggiunto ed il modo in cui il personale viene selezionato e formato. Un'adeguata si-stemazione gratifica il lavoratore e migliora le sue prestazioni.l'introduzione di sistemi computerizzati negli uffici ha reso gli uffici più efficiente ma, allo stesso tempo, ha imposto scadenze e richieste rapide che possono rendere il lavoro più stressante e, spesso, limita i rapporti interpersonali.

 

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