Come possono essere d'aiuto genitori e insegnanti, ma
anche amici e compagni?
Innanzitutto devono essere molto fiduciosi poiché la
depressione è curabile e poco dopo l'inizio della cura,
il giovane depresso può già vedere la vita sotto una
luce di speranza.
Poi bisogna sostenerli con un comportamento di aiuto:
per la depressione si possono fare molte cose.
Riconoscere la depressione
Se sospetti che un adolescente che conosci sia
depresso, o se credi di esserlo tu stesso, è importante
che questi dubbi escano allo scoperto. Gli adolescenti
depressi possono avere difficoltà a comu-nicare i propri
stati d'animo o pensano che gli altri non li possano
capire. E' quindi importante avere una buona dose di
pazienza, sensibilità, attenzione e comprensione per
potersi avvicinare ad un adolescente che ritieni possa
soffrire di depressione.
Genitori, insegnanti, medici e chiunque sia vicino ai
giovani devono fare uno sforzo per riconoscere la
depressione ed intervenire quando necessario.
Chiedere: come ti senti?
I giovani spesso non riescono a capire e gestire la
propria depressione. Può essere molto difficile per un
giovane tradurre in parole i propri sentimenti: è raro
che riconosca d'essere depresso, per-ché i giovani
possono essere riluttanti a comunicare ad altri le
sensazioni di tristezza e le emozioni negative.
Nonostante ciò i giovani depressi hanno bisogno
dell'aiuto di un adulto che si prenda cura di loro e li
aiuti a capire i propri sentimenti per tempo, altrimenti
i problemi possono peggiorare. Puoi essere d'aiuto
chiedendo, con atteggiamento di amicizia e solidarietà,
come si sentono. I familiari, o un particolare adulto,
possono incoraggiarli a parlare delle loro
preoccupazioni, ascoltarli e aiutarli. Se non vogliono
parlare con persone che conoscono, vi sono delle
associazioni che possono sostenerli attraverso un
contatto confidenziale.
Rassicurare e consigliare spiegando
Quando un giovane è depresso poche volte riesce a vedere
"la luce alla fine del tunnel" ed è quindi importante
trasmettere fiducia e speranza, parlando e spiegandogli
bene cosa sta succedendo e cosa si può fare. La prima
speranza è una cura efficace.
Rassicurare e consigliare può essere di grande aiuto,
perché un giovane depresso può temere di es-sere troppo
protetto o ingannato. A volte conviene mantenere un
dialogo su un piano non troppo personale, mostrando di
prenderlo sul serio e dandogli tempo per pensare a come
si possono supe-rare le sue difficoltà. Bisogna anche
incoraggiarlo a rendersi attivo e creativo, a mantenere
le sue relazioni ed è molto importante riconoscere e
lodare i suoi sforzi.
Parlarne col medico
Se noti, in una certa misura e per un certo tempo,
sintomi di depressione, chiedi un aiuto profes-sionale
per evitare i problemi di una depressione a lungo
termine. Si può fare molto per bambini e giovani che
mostrano i sintomi di depressione ed è sempre utile
contattare innanzitutto il proprio medico di base. Egli
proporrà il da farsi e i diversi modi di intervento
disponibili; se necessario, in-dirizzerà ad uno
specialista.